Storace vuol rimettere il trattino al centro-destra
Roma, 4 mar. (Adnkronos) - "La manifestazione promossa ieri da Francesco Storace e' condivisibile perche' promuove i valori e l'identita' di una destra moderna che si distingua per le sue peculiarita'. L'invito rivolto agli ex An a non flirtare con i 'democristiani' pone le basi per rimettere il trattino nel centro-destra in modo da mantenere identita' distinte che sappiano camminare insieme verso il Popolarismo europeo". Lo afferma Mario Baccini, presidente dei Cristiano popolari del Pdl.
- Cristiano Popolari
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L'On. Mario Baccini ospite ad Agorà Rai3 - "Burocrazia Canaglia"
13/11/2011
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Manovra - Baccini: Lasciare che Francia e Germania paghino i loro errori
"La cosiddetta speculazione è partita da Grecia, Irlanda e Portogallo mapassando da Spagna ed Italia punta ora al bersaglio grosso, Francia eGermania.... perché non lasciarle sole a pagare il fio della loro infondata e sempiterna presunzione?", con questa riflessione Mario Baccini, deputato PdL, ha commentato la manovra, durante la seduta odierna della Commissione Bilancio della Camera.
"L'attualesituazione relativa al differenziale di rendimento tra i titoli distato europei non è giustificata dalle reali situazioni dei diversipaesi - ha aggiunto Baccini proponendo le sue personali riflessioni anticrisi - per quel che riguarda dunque il debito pubblico italiano è, sì, al 120 % del pil ma è sottoscritto al 58% da investitori privati ed istituzionali italiani. Il restante 42% (Banca d’Italia, Rapporto sulla stabilità finanziaria, 2/11/2011), pari a 800 mld circa, potrebbe essere riacquisito quanto a 270 mld con la vendita dei titoli del debito pubblico di altri paesi dell'UE da noi detenuti, con la conseguente sottoscrizione di altrettanti titoli di stato italiani, quanto ai 530 mld restanti si potrebbe immaginare la loro estinzione nei tre anni successivi utilizzando i fondi provenienti dalla vendita di parte del patrimonio immobiliare dello Stato (930 mld circa) dopo averlo opportunamente valorizzato sia sul piano urbanistico che su quello autorizzativo; il patrimonio immobiliare rimanente, 400 mld circa, unitamente alleriserve in oro della Banca d’Italia,100 mld circa (Banca d’Italia,Le Riserve Ufficiali della Banca d’Italia, 7/11/2011) rappresenterebbe comunque uno tra i più alti patrimoni di stato inEuropa se rapportato al ridotto debito residuo (1370 mld dopol’abbattimento dei 530 mld di cui sopra);se adottata, questa strategia comporterebbe il rientro immediato delrapporto debito/ pil nei parametri richiesti".
"La Ricchezza delle Famiglie Italiane - aggiunge Baccini -,pari a circa il 180% del nostro attuale debito pubblico (1900 mld),rappresenta un dato particolarmente elevato nel confrontointernazionale. La ricchezza totale delle famiglie italiane, come detto, al netto delle passività finanziarie è di circa 8600 mld. Considerando che il 45% della ricchezza è in mano al 10 % della popolazione (Banca d’Italia, La Ricchezza delle Famiglie Italiane 2009, 20/12/2010), un modesto prelievo con tetto massimo ad € 100.000 ed un incasso medio di € 40.000 a contribuente, applicata a questa sola fascia di popolazione (il restante 90% non subirebbe il provvedimento), consentirebbe entrate per circa 100/120 mld. Con tale importo si potrebbe coprire la ricapitalizzazione delle nostre banche (15 mld circa) richiesta a fine ottobre dall’Autorità delle Banche Europee (EBA) per innalzare il parametro core tier1 oltre il 9%,( ammesso e non concesso che questi parametri abbiano una qualche attuale valenza) ed investire il resto nella rimessa in sicurezza di fiumi, argini, paesi e città o qualunque altro tipo di investimento strutturale per un pronto rilancio dell'economia".
"Per quel che riguarda la riforma delle pensioni, i tagli a spese politiche e burocrazia, la lotta all'evasione completerebbero il rilancio economico con l'abbattimento del Cuneo fiscale e l’introduzione degli incentivi all’imprenditoria", conclude Baccini "E' ditutta evidenza che l'Italia, non avendo i problemi di credito tossicoche contraddistinguono le banche francesi e quelle tedesche (quali dei paesi dell'est europeo restituirà mai i soldi alla Germania?) a seguito dell'attuazione di un terzo dei provvedimenti sopra indicati,si troverebbe ad essere il paese di gran lunga meno attaccabileall'interno della UE, consentendo alla speculazione di sferrarel'attacco finale all'unica vera responsabile della debolezza europea,la politica tedesca, che da 11 anni a questa parte fa si che nonsi realizzi il progetto europeo, che desidera prolungarequesta situazione, continuando a lucrare dagli altri partners ilcongruo differenziale d'interessi e che pensa di poter continuare abeffarsi del mondo parlando di un fondo salva Stati da 1000mld che neha solo 250 perché, secondo lei, la differenza dovrebbe venire dallaleva fatta su banche che a loro volta necessitano diricapitalizzazione dagli stessi Stati membri".
"Alemanno, Zingaretti e Riccardi: corsa a tre per il Campidoglio"
Alemanno correrà; Zingaretti non potrà sottrarsi passando per il via delle “primarie", ma la vera novità esce dal governo Monti. Sarà Andrea Riccardi, ministro senza portafoglio per la Cooperazione, l'uomo che il terzo Polo ha scelto per tentare quella operazione di ricucitura col mondo cattolico dopo il delirio edonista dell'epopea berlusconiana.
La svolta è arrivata nei giorni scorsi. Secondo quanto risulta ad Affaritaliani, il vero “puparo” dell'operazione Riccardi a Roma sarebbe Pierferdinando Casini che avrebbe ottenuto il via libera sia di Francesco Rutelli che di Gianfranco Fini. Il primo passo per la futura candidatura sarebbe nato proprio durante le trattative per la formazione del Governo tecnico, con la chiamata alle armi di un rappresentante della società civile, un uomo da sempre impegnato nel volontariato e nell'assistenza e in grado di rispondere a quell'esigenza politica di cambiamento richiesta dal rigore finanziario e morale al quale il Paese non potrà sottrarsi nei prossimi anni.
l'assise del mondo cattolico nel corso della quale è stato chiesto a gran voce un nuovo esecutivo. E sul ruolo dei cattolici nel futuro del Paese il presidente della Conferenza episcopale è stato chiaro: “I cristiani sono diventati nella società civile massa critica, capace di visione e di reti virtuose, per contribuire al bene comune”.
L'operazione, sempre secondo i bene informati, avrebbe anche una tempistica definita. Qualora l'esecutivo Monti riuscisse ad evitare incidenti di percorso e raggiungere l'obiettivo del 2013, si preparerebbe un election day sia per le Politiche che per le Comunali romane e Riccardi arriverebbe all'appuntamento forte della visibilità catturata in ambito nazionale e pronto a fare quello che in passato ha già rifiutato: puntare al Comune di Roma che vale come e più di un ministero e costringere tutti a rimettere ordine nel caotico scenario cittadino che vede il Pd attaccato a Nicola Zingaretti come un'ancora di salvezza nel marasma delle tensioni tra le correnti che fanno capo a Franceschini, i bersaniani e gli ex Popolari. E i malumori che hanno costretto Zingaretti a prendere tempo e a cercare le primarie a tutti i costi nascono da una certezza: al di là di qualche hot spot wifi, l'azione amministrativa non ha mai brillato, semmai il successo lo deve all'assenza di alternative. A destra poi, la dissoluzione del Pdl post Silvio e la necessità di chiudere con il dualismo tra ex An ed ex Forza Italia potrebbe portare ad una nuova coalizione proprio intorno ad Alemanno, l'unico a destra in grado di poter affrontare le urne senza lasciarci le penne al primo round.
In alternativa, la panchina cattolica avrebbe pronta l'idea di cooptare Mario Baccini, cattolicissimo, un passato accanto a Casini, ma ideale per quel salto di moderazione che potrebbe portare il centrodestra più vicino a posizioni in grado di creare un consenso. L'opzione potrebbe piacere anche al sindaco Alemanno che, seppur con sondaggi in crescita e un ruolino di fine mandato impegnativo, difficilmente potrà passare indenne dal rischio di una campagna elettorale dell'opposizione costruita sull'effetto parentopoli.
"FOEDUS PRESENTA IL LIBRO DI MONS: FISICHELLA"
CHIESA: FISICHELLA, GIOVANI PIU' MATURI DI PRIMA NELLA FEDE (ANSA) - ROMA, 1 DIC - 'Migliaia di giovani hanno fatto e fanno nuova evangelizzazione: in loro c'e' una maturita' che negli anni precedenti non c'era, e ora crescono nella fede e nella nuova identita'': lo ha detto monsignor Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione presentando a Roma il suo volume intitolato 'La nuova evangelizzazione' nell'ambito delle attivita' di Foedus, la fondazione di Mario Baccini.
All'incontro, al quale hanno partecipato diversi parlamentari ed il cardinale Giovani Battista Re, ex prefetto della Congregazione vaticana per i Vescovi e presidente della Pontificia Commissione per l'America Latina, Fisichella ha puntualizzato che 'viviamo un momento di crisi in quanto siamo in una fase di transizione, di passaggio da un'epoca ad un'altra'. Per questo oggi piu' che mai 'serve una nuova evangelizzazione, che si serva di nuovi linguaggi e nuove motivazioni per far conoscere Cristo'. (ANSA).
Governo/Baccini:Monti apprezzabile,per Pdl si apre nuova stagione Dal Premier discorso alla Camera lucido e consapevole
Roma, 18 nov. (TMNews) - "Il discorso del professor Mario Monti si è focalizzato con lucidità e consapevolezza su due questioni anostro avviso fondamentali: la crescita del Paese e la consapevolezza del rispetto del ruolo e della centralità delParlamento. Per quel che concerne la ripresa economica e socialedell'Italia siamo convinti che la crescita debba marciare di paripasso con la lotta alla povertà e all'esclusione sociale che sipossono contrastare anche attraverso strumenti di microfinanzache permettano l'accesso diffuso al credito". Lo ha afferma Mario Baccini, presidente dei cristiano popolari del Pdl.
"Per quel che riguarda, invece, l'aspetto politico - aggiunge Baccini - siamo consapevoli che ora si apre una nuova stagionein cui il Parlamento dovrà tornare a far politica utilizzando apieno titolo la sovranità che gli è propria. Per questo il PdL,con Berlusconi e Alfano, è chiamato ad operare profonde trasformazioni dando corso all'avvio della stagione congressualeche permetta una rappresentanza autentica e adeguata alle nuoveesigenze del momento".
Red/Pol
181522 nov 11
MONTI: BACCINI, DISCORSO LUCIDO E CONSAPEVOLE (AGI) - Roma, 18 nov. - "Il discorso del professor Mario Monti si e' focalizzato con lucidita'á e consapevolezza su due questioni a nostro avviso fondamentali: la crescita del Paese ela consapevolezza del rispetto del ruolo e della centralitAádel Parlamento. Per quel che concerne la ripresa economica esociale dell'Italia siamo convinti che la crescita debbamarciare di pari passo con la lotta alla poverta'á eall'esclusione sociale che si possono contrastare ancheattraverso strumenti di microfinanza che permettano l'accesso diffuso al credito". Lo afferma Mario baccini, presidente deicristiano popolari del PdL. "Per quel che riguarda, invece,l'aspetto politico - aggiunge Baccini - siamo consapevoli cheora si apre una nuova stagione in cui il Parlamento dovra'tornare a far politica utilizzando a pieno titolo lasovranita'á che gli e' propria. Per questo il PdL, conBerlusconi e Alfano, e' chiamato ad operare profonde trasformazioni dando corso all'avvio della stagionecongressuale che permetta una rappresentanza autentica e adeguata alle nuove esigenze del momento".(AGI)
GOVERNO: BACCINI REGALA PUNCHING BALL ANTI STRESS A BERLUSCONI
Roma, 11 nov. (Adnkronos) - I Cristiano popolari del Pdl Giuseppe Galati, MarioBaccini e Gerardo Soglia hanno regalato al premier Silvio Berlusconiun punching ball da tavolo per sfogare lo stress di questi giorni. I tre hanno incontrato il presidente del Consiglio privatamente dopo il vertice del Pdl a Palazzo Grazioli.
Galati, Baccini e Soglia seguiranno, secondo quanto si apprende, la linea del partito sulle decisioni future.
(ANSA) - ROMA, 9 NOV - "Nel porgere i migliori auguri al professor Mario Monti per la nomina a Senatore a vita, siamo anche consapevoli che questa scelta darà maggior lustro al nostro Parlamento". Lo afferma Mario Baccinipresidente dei cristiano popolari del Pdl.(ANSA).MONTI: BACCINI,AUGURI PER NOMINA CHE DA' LUSTRO A PARLAMENTO
06-NOV-11 14:15
CRISTIANO POPOLARI SOSTERRANNO ESECUTIVO, PREMIER NON E' CAPRO ESPIATORIO CRISI GOVERNO: BACCINI, BERLUSCONI FA BENE A CHIEDERE VOTO IN AULA
Roma, 6 nov. (Adnkronos) - 'Berlusconi fa bene a chiedere un voto in Parlamento. Deve essere l'Aula e non il Palazzo a sfiduciarlo, ammesso che il Cavaliere venga disarcionato. Di sicuro non e' giusto indicarlo come capro espiatorio di una crisi che e' mondiale'. Lo dice all'Adnkronos Mario Baccini leader dei cristiano popolari del Pdl, assicurando i tre voti dei Cristiano popolari all'esecutivo.
'Noi -spiega Baccini- sosteniamo il governo e continueremo a farlo, anche con il voto di martedi' perche' rieteniamo che in un momento cosi' difficile per il nostro Paese, occorra raccogliere l'appello del Capo dello Stato affinche' tutti assumano sulle proprie spalle una parte di responsabilita''.
'Se il governo non dovesse avere piu' i numeri sufficienti, valuteremo con serenita' e senso di responsabilita' la cosa migliore da fare per il bene del Paese, ma sempre in un'ottica di sostegno al popolarismo europeo. Anche per questo, domani incontrero' il segretario del Pdl, Angelino Alfano, per un confronto sereno sulle priorita' dell'agenda politica'.
Per Baccini, 'ci sono due momenti politici importanti: quello della gestione della crisi, che e' epocale, e dall'altra una strada che passa per la riorganizzazione del movimento dei cattoici, in un piu' ampio quandro dei moderati in Italia e in Europa, per ricostruire quella forza politica, economica e anche elettorale che ridia finalmente forza ai ceti medi e alla borghesia italiana. E ai cattolici il primato che oggi non hanno'.
'L'italia -rimarca- soffre un difetto di rappresentattivita' causata da una legge elettorale-truffa, i cui protagonisti sono tutti coloro che, dall'opposizione alla maggioranza, ora vorrebbero andare a votare nonostante il popolo voglia scegliersi direttamente i propri rappresentanti'. Quanto a Casini, 'ho fondato l'Udc insieme a lui, Follini, Cesa, Romano e altri. Rispetto oggi il partito di Casini ma non possiamo parlare di Udc, che e' un'altra cosa rispetto al partito che abbiamo fondato allora'.
'Oggi -fa notare Baccini- c'e' il partito di Casini, cosi' come c'e' il partito di Berlusconi, Di Pietro, Bersani o Vendola. Ma il vero cambiamento passa per la cancellazione del leaderismo partitico, che e' la vera causa dei disastri economici del nostro paese perche' non e' stato in grado di limitare l'azione devastante dell'alta finanza a scapito dell'economica reale. Affermare l'economia sociale, in alternativa all'automatismo del mercato -conclude- sara' il tavolo sul quale i cristiano popolari formeranno le alleanze per il fururo del nostro paese. Ma per ora non si andra' al voto'.
- ROMA 3 NOV
PDL: CRISTIANO POPOLARI AD ALFANO, SU WEB TUTTI I TESSERATI
LETTERA APERTA BACCINI, GALATI E SOGLIA AL SEGRETARIO (ANSA)
"Caro Segretario, democrazia e tesseramento, sono due facce di una medaglia chiamata Pdl".
Comincia cosi' una lettera aperta dei deputati Cristiano popolari del PdL MarioBACCINI, Pino GALATI e Gerardo Soglia al segretario del PdL, Angelino Alfano, in cui annunciano la decisione di pubblicare sul proprio sito internet, "tutti gli elenchi delle persone che, si sono iscritte con convinzione al nostro movimento politico". "Si tratta -si legge nella lettera- di un atto che assume un valore alto e sincero, soprattutto in quelle regioni del centro-sud, dove bisogna dimostrare come la moglie di Cesare sia al di sopra di ogni sospetto, e quanto questo partito nuovo, voglia partire con la piú adamantina e convinta idea di poter aggregare".
"Ci troviamo partecipi -concludono- di una stagione densa di novità e piena di insidie della politica nazionale, noi, vogliamo costruirla con il coraggio delle idee,con la forza dei valori e con muovi credibili militanti. Tutto questo, deve arrivare attraverso una libera e democratica votazione nei congressi".(ANSA).
Pdl, Cristiano Popolari: Soddisfatti da crescita iscritti
Baccini: Congressi apriranno la via al partito popolare europeo
ROMA - I Cristiano popolari "registrano con soddisfazione la crescita esponenziale del Pdl". Lo affermano i Cristiano popolari del Pdl, Mario Baccini, Pino Galati e Gerardo Soglia.
"Come cofondatori di questo movimento - aggiungono- abbiamo sostenuto la scelta del segretario Angelino Alfano e il nostro impegno si è concretizzato anche in questo momento particolare di crisi economica, politica e sociale con un rilevante numero di adesioni, promuovendo la registrazione di circa 30 mila cittadini nel nostro Paese. Aspettiamo ora i congressi per continuare sul percorso democratico che ci porterà alla definizione del Partito popolare europeo in Italia".
(Plb/Col/Adnkronos) 31-OTT-11 13:10
MAFIA: BACCINI A MARONI, CHIARIMENTI SU SITUAZIONE DIA
Roma, 31 ott. (Adnkronos) - MarioBaccini, presidente dei cristiano popolari del Pdl, ha inviato una lettera al ministro degli Interni, Roberto Maroni per chiedere notizie sul Dipartimento investigativo antimafia. Nella lettera si legge che "nelle note a me pervenute si palesa una situazione molto problematica, in ragione del fatto che dal 2001 ad oggi sono diminuiti i fondi per la Direzione investigativa antimafia, per cui questo reparto specializzato e di eccellenza per il Paese si trova ad operare sempre piu' in condizioni di disagio". "In ragione degli ultimi eventi -aggiunge Baccini- e del discorso da lei tenuto al Senato della Repubblica sull'ottimo servizio svolto dalle nostre forze di pubblica sicurezza e intelligence, e sulla necessita' di sostenere con mezzi adeguati la loro opera, Le chiedo signor ministro, di poter chiarire la situazione offrendoci delucidazioni sulla reale situazione della Dia e sul futuro delle sue risorse".
Nella lettera, infine, si chiede la possibilita' di applicare la " Legge istitutiva 410 e l'annullamento dei previsti tagli sulla nuova Legge di Stabilita'".
(AGI) - Roma, 24 ott. - "Il documento presentato oggi dalla Santa Sede e' un importante contributo alla democrazia economica. Allargare le basi del credito partendo dal basso e contribuendo proprio a favorire l'accesso al credito attraverso la microfinanza etica con lo strumento del Microcredito puo' sostenere una nuova politica finanziaria che che aiuti a cancellare le grandi catastrofi della vecchia politica economica che santificava il mercato come unica realta'. Alla democrazia economica si puo' e si deve arrivare dal basso attraverso il Microcredito". Lo afferma Mario Baccini presidente dell'Ente Nazionale per il Microcreditocommentando il documento sulla finanza per un'autorita' mondiale presentato oggi in Vaticano in vista del G20.
SCONTRI A ROMA - BLACK BLOC
SCONTRI ROMA: BACCINI, LA VIOLENZA NON E' TOLLERABILE (ANSA) - ROMA, 17 OTT - 'La violenza contro le persone e contro i beni pubblici non e' tollerabile. Quanto e' successo a Roma sabato ci spinge non solo a ringraziare le forze dell'ordine ma anche ad affermare che piu' che della nostra solidarieta' hanno bisogno di mezzi per operare'. Lo afferma MarioBaccini, presidente dei cristiano popolari del Pdl. 'Per questo motivo - aggiunge Baccini - non manchera' il nostro comune impegno a sostenere qualsiasi iniziativa che possa contribnuire al miglioramento della qualita' dei servizi per le forze dell'ordine anche perche' nell'era dei tagli devono essere marcate le priorita' e la sicurezza e' una priorita' per il Paese. Inoltre sono fermamente convinto che a Roma e' necessario ridurre drasticamente le manifestazioni e i cortei perche' la Citta' non puo' pagare ogni volta un prezzo cosi' alto', conclude. (ANSA).
INDIGNATI: BACCINI (PDL), PIU' MEZZI A FORZE ORDINE, BASTA CORTEI A ROMA = Roma, 17 ott. (Adnkronos) - "La violenza contro le persone e contro i beni pubblici non e' tollerabile. Quanto e' successo a Roma sabato ci spinge non solo a ringraziare le forze dell'ordine ma anche ad affermare che piu' che della nostra solidarieta' hanno bisogno di mezzi per operare". Lo afferma Mario Baccini, presidente dei cristiano popolari del Pdl.
"Per questo motivo -aggiunge Baccini- non manchera' il nostro comune impegno a sostenere qualsiasi iniziativa che possa contribuire al miglioramento della qualita' dei servizi per le forze dell'ordine anche perche' nell'era dei tagli devono essere marcate le priorita' e la sicurezza e' una priorita' per il Paese. Inoltre -conclude- sono fermamente convinto che a Roma e' necessario ridurre drasticamente le manifestazione e i cortei perche' la Citta' non puo' pagare ogni volta un prezzo cosi' alto".
GOVERNO: CRISTIANO POPOLARI, BENE NOMINA GALATI A ISTRUZIONE
(ANSA) - ROMA, 14 OTT - La segreteria politica dei Cristiano Popolari del Pdl e il presidente dell'Asssociazione, MarioBaccini, plaudono al nuovo incarico di Giuseppe Galati che entra a far parte della compagine governativa in qualita' di sottosegretario all'istruzione. 'Questo incarico - sottolinea Baccini - e' in linea con l'impegno per lo sviluppo dell'economia sociale e di mercato e per l'affermazione dei valori della dottrina sociale della Chiesa a cui i Cristiano popolari si ispirano portando il loro contributo e il loro sostegno alla segreteria di Angelino Alfano per realizzare in Italia la casa dei moderati e il Partito popolare Europeo italiano'. (ANSA)
Riprendiamoci il centro-destra: aderisci con i Cristiano popolari alPdL per un partito nuovo che sappia rappresentarci - per riaffermare la modernità dei valori
I cristiano popolari hanno fondato il Popolo delle Libertà perchèhanno creduto che fosse possibile un nuovo partito, una formazione chesapesse guardare all'Europa con occhi diversi, che sapesse creare ilPartito Popolare europeo in Italia. In questi anni, però, abbiamo partecipato poco attivamente alla politica delPalazzo perchè ritenevamo di non condividere alcuni aspetti,ritenevamo che per noi la logica della spartizione 70-30 noncorrispondesse all'idea che avevamo del nostro partito, non volevamoabdicare a favore di chi aveva scambiato l'etica per l'etichettacondividendo i nostri valori e siamo rimasti border line, ma sempre portando avanti le nostrebattaglie. In questi anni abbiamo continuato a diffondere e sostenerei valori che da sempre ci animano: i valori della vita e del rispetto,la lotta alla povertà e all'esclusione sociale, il sostegno alleimprese, alle famiglie, ai giovani a tutte quelle associazioni no-profit (che sono il vero motore dell'economia italiana anche se nonvengono accreditate). Tutto questo lo abbiamo fatto con i nostri mezzi,attraverso le nostre fondazioni e i nostri amici, lo abbiamo fattosempre mettendoci la faccia mantenendo viva la nostra presenza nelPaese e nella società civile che da sempre è il suo fermento vivo. Quella faccia che oggi è ancora pulita e che è pronta a scendere incampo per riprendersi una parte di quel centro-destra all'interno delPDL per costruire il popolarismo europeo in Italia. Perché proprio ora? Semplicemente perché il Paese ha bisogno diritrovare l'impegno dei cittadini moderati, il loro orgoglio e la lorosolidità in un momento così basso per la politica. Oggi le cose all'interno del PdL sembrano essere cambiate: laleadership di AngelinoAlfano a capo della segreteria nazionale (con una elezione regolare enon per nomina) segna il bivio di questa avventura chiamata PdL; è una novità che fa ben sperare, ma ora è il tempo di crederci e di giocarela partita per ricreare una forza viva all'interno del PdL. Aderiamo,dunque, per non delegare più, per non farci più rappresentare da chinon condivide i nostri obiettivi, da chi lavora contro di noi. Prendiamoci un pezzo di responsabilità insieme a un pezzo dicentro-destra. Ti invito per questo ad aderire con me e con iCristiano popolari al PdL. Insiemesaremo una forza in grado di cambiare, di ricominciare dalle nostrecittà, dal nostro territorio. Per il bene comune e una nuova politica,per riaffermare la modernità dei valori.
Nelle scorse settimane le agenzie di rating, Moody’s e Fitch, hanno abbassato i loro giudizio sul nostro Paese cagionandoci danni notevoli giacchè è cosa nota che l’abbassamento del rating fa si che i titoli, con cui l’Italia chiede denaro in prestito, debbano essere pagati ad un prezzo superiore.
Molti, sanno che l’origine di ciò è dovuta non alla reale perdita di credibilità del nostro Paese ma ad una forte speculazione finanziaria internazionale a nostro danno. Non è uno scenariofantasy, ma la realtà !La prova è stata fornita da un articolo apparso il 10 ottobre u.s. sul Financial Times, giornale noto per non essere troppo tenero nei confronti del governo italiano. L’autorevole giornale inglese ha accettato, abtorto collo, di pubblicare un editoriale dell’Economic Chief di Unicredit Bank, Erik Nielsen in cui viene spiegato che il debito dell’Italia, nonostante il declassamento sia migliore del debito inglese.
Orbene il paragone non è casuale visto che è noto che le economie dei due Paesi si equivalgono. Infatti, anche se da un lato il debito pubblico dell’Italia è più elevato di quello del Regno Unito, dall’altro il settore privato degli italiani gode di bilanci più sani rispetto agli inglesi.
Circa le misure intraprese per superare le rispettive crisi, il giornale inglese conferma che le nostre sono state più severe e più efficaci.
Aldilà dei numeri aridi viene dimostrato che l’Italia, ha iniziato la fase economica più difficile dei prossimi anni con un mordente maggiore e comunque con un bilancio capace di generare unavanzo primario. Pur non di meno noi paghiamo un interesse intorno al 5%, mentre loro pagano appena l’1,6%.
Di fronte a queste cifre inequivocabili e che fotografano bene la situazione, non si può non comprendere che ai danni dell’Italia vi sia un vero e proprio complotto ordito allo scopo di farlo apparire come uno Stato potenzialmente insolvente, al fine da imporre tassi di interesse quasi “a strozzo”.
Ma si sa che gli speculatori sono spregiudicati e che sono disposti a far fallire uno Stato e mandare sul lastrico milioni di famiglie.
Ma la domanda da porsi è però questa: in Italia come stiamo reagendo ?Ritengo scandaloso che la maggioranza dei mass media italiani, guarda caso tutti politicamente schierati, anziché dare adeguate spiegazioni al Paese convincendolo a “fare quadrato” per difendersi dai “pirati” che ci vogliono assalire, si rendano invece complici della speculazione contribuendo a gettarefango.
Della serie: a costoro non importa nulla degli italiani, a loro importa solo abbattere il “tiranno”. Costoro, se fossero veri difensori degli interessi legittimi del Paese non dovrebbero avere dubbi sulle priorità e cioè che prima vengono i propri figli e poi gli avversari politici. Ecco perché ormai anche in Parlamento il Vice Presidente della Commissione Bilancio, Giuseppe Marinello, ha coniatoil lessico: “il partito degli anti-italiani”.
Diciamo la verità. Il Bel Paese fa gola perché ha potenzialità e ricchezze nascoste e non.Gli stranieri lo sanno e si vogliono salvare dalla crisi internazionale, fagocitandoci.
Una volta le guerre erano militari, oggi sono finanziarie e nel caso specifico le armi sono le Agenzie di rating, le quali non sono in grado di offrire alcuna garanzia di terzietà e imparzialità come è stato dimostrato decine di volte, e cito per tutti l’esempio arcinoto di Lehman Brothers considerata affidabile una settimana prima dalle Agenzie e poi fallita nell’arco di pochi giorni. Le stesse Agenzie fra l’altro provengono da quegli stessi Paesi per i quali la presenza dell’Italia da protagonista, sullo scenario economico internazionale è di ostacolo ai loro piani.
Questo è il quadro, parola di Financia Times ! Adesso agli uomini di buona volontà non resta che spiegare e resistere. Agli altri, che non sono di buona volontà, non resterà che l’ignominia di essere additati traditori della Patria.
Alessandro Pagano
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MARIO BACCINI PDL: I POLITICI CATTOLICI SIANO COERENTI, SENZA DOPPIA MORALE.
BERLUSCONI NON E' IL PROBLEMA PRINCIPALE DEL PAESE